Contorno occhi: 3 cose che ho smesso di fare a 50 anni

Il contorno occhi è la prima cosa che mi tradisce quando sono stanca, e per anni l'ho trattato malissimo. Poi ho cambiato tre abitudini e, senza spendere una fortuna, la differenza si vede. Ve le racconto.
1. Ho smesso di tirare la pelle
Struccante aggressivo, sfregare, tirare per stendere la crema. La pelle lì è sottilissima. Ho imparato a tamponare con l'anulare, che è il dito più debole, e a non trascinare mai. Sembra una sciocchezza, ma le pieghine da "strofinamento" sono diminuite.
2. Ho smesso di usare dieci prodotti diversi
Avevo un cassetto di creme occhi mezze usate. Ne ho tenuta una semplice, con acido ialuronico, e basta. Meno è meglio: la pelle non va bombardata, va idratata con costanza.
3. Ho smesso di ignorare la profondità
Le creme restano in superficie, e va bene per l'idratazione. Ma sulle rughette più segnate ho capito che serviva far arrivare qualcosa più in profondità: è lì che ho iniziato a usare la micro-infusione a casa (con delicatezza, mai sulla palpebra). il mio apparecchio del cuore resta ONDIVO (qui la mia recensione di ONDIVO dopo 3 mesi).
Niente miracoli, per carità. Ma tre abitudini in meno e un po' di costanza mi hanno dato uno sguardo più riposato. E costa molto meno di quanto pensiamo.

